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Crocodylia
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I mwbqcoccodrilli (mwbgCrocodylia mwbwOwen, 1842), anche chiamati mwcaloricati, sono un mwcqordine di mwcgsauropsidi mwcwdiapsidi. Questi mwdaanimali e gli mwdquccelli (questi ultimi unici dinosauri sopravvissuti all'mwdgevento K-T), sono gli unici mwdwarcosauri viventi. I coccodrilli comparvero infatti nel mweaCretaceo superiore (circa 90 milioni di anni fa) da antenati mweqcrocodilomorfi, e da allora continuano a popolare la mwegTerra, con alcune caratteristiche fisiche e comportamentali che sono rimaste pressoché inalterate nel tempo; a causa di ciò, il coccodrillo può essere considerato un mwewfossile vivente. I coccodrilli possiedono il morso più potente mai misurato in naturacite-ref-nationalgeographic120315-1-0[1].
Contents
• Biologia
• Note
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Etimologia e terminologia
La parola "coccodrillo" viene dal mwgwlatino mwhacrocodīlus, che a sua volta viene dal mwhqgreco antico κροκόδειλος (mwhgkrokódeilos), che si riferiva sia ai coccodrilli che alle lucertole.cite-ref-2[2] Il nome "loricato" invece deriva dalla forte armatura squamosa di cui sono dotati questi animali (dal latino: mwiwlōrīca, ‘corazza’).cite-ref-3[3]
Anche se "loricato" è ancora talvolta usato come termine specialistico per riferirsi all'ordine Crocodylia,cite-ref-4[4] il termine più propriamente si riferisce a tutte le specie del mwlqclado mwlgLoricata, che include sia i coccodrilli viventi, sia alcuni dei gruppi mwlwestinti più strettamente imparentati.cite-ref-5[5]
Descrizione
Il corpo è allungato e idrodinamico ricoperto di squame, solitamente di colore scuro sul dorso e chiaro sul ventre. La testa è pressoché triangolare, dotata di narici all'estremità della mascella e occhi sporgenti. La lunga coda è appiattita verticalmente e perciò adatta al nuoto. Le zampe sono relativamente corte, robuste e palmate. La lunghezza è molto varia: dal metro dell'osteolemo (mwqamwqqOsteolaemus tetraspis) ai 6-7 metri e più del coccodrillo marino (mwqgmwqwCrocodylus porosus), così come il peso, che varia dai 20 fino ai 1000mwra kg.
Il grasso contenuto nella carne dei coccodrillii, composto per il 30% da acidi grassi saturi e per il 70% da acidi grassi insaturi, contribuisce per il 61% al peso dell'animale. È recente la scoperta del team del professore Rakesh Bajpai, docente di mwrwingegneria chimica presso l'mwsaUniversità della Louisiana, che il grasso di coccodrillo è in grado di produrre mwsqbiodiesel di alta qualità. Questo grazie alle elevate dosi di mwsgacido palmitico, mwswacido palmitoleico e mwtaacido oleico contenuto nel grasso di coccodrillocite-ref-6[6].
I coccodrilli sono i "mwwarettili" con le più sviluppate capacità vocali, in quanto producono suoni che vanno da tranquilli sibili a spaventosi ruggiti e muggiti, solitamente durante la stagione degli accoppiamenti. Sulla terraferma i coccodrilli si muovono strisciando sull'addome, ma possono anche correre e camminare come i mammiferi, tenendo le quattro zampe sotto il corpo, e non di lato, come avviene invece sempre negli altri rettili. Un normale coccodrillo non sta in acqua per più di 30 minuti.
L'aria nei mwwgpolmoni dei coccodrilli si muove in un'unica direzione, lungo un percorso ad anello, a differenza della maggior parte degli altri animali con polmoni, dove l'aria entra nei mwwwbronchi a fondo cieco e ne esce facendo lo stesso percorso. Anche gli uccelli hanno dei polmoni simili (a flusso unidirezionale, anche se negli uccelli sono presenti i mwxasacchi aeriferi, assenti invece nei coccodrilli), si ritiene perciò che questo tipo di polmoni fosse già presente nell'mwxqultimo antenato comune di entrambi i gruppi.cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]
Biologia
Predatori attivi, i coccodrilli tendono a vivere raggruppati con i loro simili, anche se non si può parlare di strutture sociali come il branco. Questo modello sociale a volte viene sovvertito radicalmente, e gli esemplari adulti tendono a difendere in modo estremamente aggressivo le loro aree di caccia da altri adulti e dai giovani, che cadono spesso vittime di predazione cannibalica. Cacciano prede di dimensioni variabili, principalmente pesci o piccoli vertebrati, ma quando raggiungono il pieno sviluppo i coccodrilli attaccano con successo anche animali molto grandi, quali mwbabovini.
Alcune specie, come il mwbggaviale, si nutrono esclusivamente di pesce e piccoli animali anche raggiunta l'età adulta. La caccia avviene per agguato, avvicinandosi alla preda inconsapevole dall'acqua, restando semisommersi. La pesca può avvenire in immersione, catturando i pesci grazie alle notevoli doti di nuotatore o, con una curiosa modalità che è stata osservata nel mwbwcoccodrillo del Nilo, posizionandosi a fauci spalancate sotto un balzo d'acqua.
I coccodrilli possono digiunare per lunghi periodi di tempo (si ritiene fino, e forse oltre, sei mesi). Questi animali sono in grado di muoversi per tratti prolungati anche su terra, con andatura sostenuta, sollevandosi sulle zampe (il cosiddetto "galoppo del mwcqcoccodrillo", osservabile soprattutto in forme di taglia media come mwcgCrocodylus johnstoni). Tuttavia, soprattutto gli esemplari più piccoli, tendono ad avere un comportamento circospetto quando sono lontani dall'acqua e vi si rituffano appena possibile. La femmina adotta cure parentali nei confronti dei piccoli, vigilando sulla loro incolumità per diverse settimane.
Essendo mwdqeterotermi, i coccodrilli si devono riscaldare trascorrendo una parte della giornata al sole. Durante queste pause sulle rive dei fiumi o dei laghi, alcune specie di coccodrilli interagiscono con alcuni tipi di uccelli, come il mwdgpiviere, che ripuliscono la bocca da parassiti e residui alimentari.
Il morso dei coccodrilli è fin dai primordi il più potente esistito in natura. I primissimi coccodrilli, come mweamweqPurussaurus o mwegmwewSarcosuchus, erano in grado di esercitare una forza mascellare stimata fino a mwfa444000 N per mwfq5000 kg/cm²cite-ref-9[9]. Attualmente, il primato spetta al coccodrillo marino, che esattamente come il mwhatirannosauro può mordere con una forza di mwhq45 000 N (4 600 kgf) per mwhg1680 kg/cm²cite-ref-10[10]. Tutti i coccodrilli, inclusi quelli a muso allungato come il mwjqgaviale, possiedono un morso estremamente potente, fino a quindici volte quello dello mwjgsqualo bianco.cite-ref-nationalgeographic120315-1-1[1]cite-ref-11[11]. Le loro mascelle si chiudono in soli 16 centesimi di secondo ad una velocità che nel gaviale tocca i mwlw450 km/h.
Anche se non sono discendenti dei mwmqdinosauri (al cui clado appartengono invece gli mwmguccelli), i coccodrilli sono gli ultimi mwmwarcosauri non-aviani viventi e quindi vengono considerati dei veri e propri mwnafossili viventi; la prova di ciò si riscontra in alcuni tratti che li distinguono dagli altri mwnqrettili moderni: ad esempio, i coccodrilli sono provvisti di un mwngcuore a 4 camere (come mwnwmammiferi e uccelli, mentre i mwoalepidosauri – serpenti e lucertole – presentano tre cavità e le mwoqtartarughe possiedono un setto interventricolare solo parzialmente sviluppato) e di una mwogcorteccia cerebrale (che negli altri rettili non è sviluppata o lo è in misura ridotta rispetto ai mammiferi).
Distribuzione e habitat
Reperibili pressoché in tutte le aree equatoriali e tropicali del pianeta, i coccodrilli vivono lungo il corso dei fiumi e nei laghi, nelle zone paludose; alcune specie si spingono in mare per lunghi tratti (ad es. mwqqmwqgCrocodylus porosus). Per nidificare preferiscono terreni umidi e ombreggiati, dove possono scavare facilmente il nido e ricoprirlo di materia vegetale (per assicurare una temperatura costante grazie al calore generato dalla decomposizione di quest'ultima).
Classificazione delle specie viventi
mwuqFamiglia Crocodilidi (mwugCrocodylidae) - Coccodrilli
• Genere mwvqmwvgCrocodylus
• mwwqmwwgCrocodylus acutus (mwwwCuvier, 1807) - coccodrillo americano
• mwxqmwxgCrocodylus intermedius (mwxwGraves, 1819) - coccodrillo dell'Orinoco
• mwyqmwygCrocodylus johnsoni mwywKrefft, 1873 - coccodrillo di Johnson
• mwzqmwzgCrocodylus mindorensis mwzwSchmidt, 1935 - coccodrillo delle Filippine
• mw0qmw0gCrocodylus moreletii (mw0wDuméril & Bibron, 1851) - coccodrillo di Morelet o messicano
• mw1qmw1gCrocodylus niloticus mw1wLaurenti, 1768 - coccodrillo del Nilo o africano
• mw2qmw2gCrocodylus novaeguineae mw2wSchmidt, 1928 - coccodrillo della Nuova Guinea
• mw3qmw3gCrocodylus palustris (mw3wLesson, 1831) - coccodrillo palustre o indiano
• mw4qmw4gCrocodylus porosus mw4wSchneider, 1801 - coccodrillo marino o degli estuari
• mw5qmw5gCrocodylus raninus mw5wMüller & Schlegel, 1844 - coccodrillo del Borneo
• mw6qmw6gCrocodylus rhombifer (mw6wCuvier, 1807) - coccodrillo cubano
• mw7qmw7gCrocodylus siamensis mw7wSchneider, 1801 - coccodrillo siamese
• mw8qmw8gCrocodylus suchus mw8wGeoffroy, 1807 - coccodrillo del deserto
• Genere mw9qmw9gMecistops
• mw-qmw-gMecistops cataphractus (mw-wCuvier, 1825) - coccodrillo catafratto
• mw-qmw-gMecistops leptorhynchus (mw-wBennett, 1835) - Coccodrillo dal muso stretto centrafricano
• Genere mwaqemwaqiOsteolaemus
• mwaqumwaqyOsteolaemus tetraspis mwaqcCope, 1861 - osteolemo o coccodrillo nano
mwaqkFamiglia Gavialidi (mwaqoGavialidae)
• Genere mwaq0mwaq4Gavialis
• mwaremwariGavialis gangeticus (mwarmJ.F.Gmelin, 1789) - gaviale del Gange
• Genere mwarumwaryTomistoma
• mwarkmwaroTomistoma schlegelii (mwarsMüller, 1838) - falso gaviale o tomistoma
mwar0Famiglia Alligatoridi (mwar4Alligatoridae)
• Genere mwasemwasiAlligator - Alligatori
• mwasumwasyAlligator mississippiensis (mwascDaudin, 1802) - alligatore del Mississippi o alligatore americano
• mwaskmwasoAlligator sinensis mwassFauvel, 1879 - alligatore cinese
• mwas0Sottofamiglia mwas4Caimaninae - Caimani
• Genere mwatemwatiCaiman
• mwatumwatyCaiman crocodilus (mwatcLinnaeus, 1758) - caimano dagli occhiali
• mwatkmwatoCaiman latirostris (mwatsDaudin, 1802) - caimano dal muso largo
• mwat0mwat4Caiman yacare (mwat8Daudin, 1802) - caimano Jacaré
• Genere mwauemwauiMelanosuchus
• mwauumwauyMelanosuchus niger (mwaucSpix, 1825) - caimano nero
• Genere mwaukmwauoPaleosuchus
• mwau0mwau4Paleosuchus palpebrosus (mwau8Cuvier, 1807) - caimano nano di Cuvier o paleosuco di Cuvier
• mwavemwaviPaleosuchus trigonatus (mwavmSchneider, 1801) - caimano nano di Schneider o paleosuco di Schneider
Filogenesi
mwavyCladogramma da Brochu (1997).
• mwavkEusuchia
├──Hylaeochampsa
├──Iharkutosuchus
├──Isisfordia
└──┬──Allodaposuchus
└──Crocodylia
├──Gavialoidea
│ ├──Eothoracosaurus
│ └──┬──Thoracosaurus
│ └──┬──Argochampsa
│ ├──Eosuchus
│ └──Gavialidae
└──┬──Borealosuchus
└──┬──Boverisuchus
└──Brevirostres
├──Alligatoroidea
│ ├──Leidyosuchus
│ ├──Musturzabalsuchus
│ ├─?Deinosuchus
│ └──Globidonta
│ ├──Acynodon
│ ├──Stangerochampsa
│ ├──Brachychampsa
│ ├──Diplocynodon
│ ├──Baryphracta
│ └──Alligatoridae
└──Crocodyloidea
├──Prodiplocynodon
└──┬──Asiatosuchus
└──┬──Brachyuranochampsa
└──┬──Harpacochampsa
└──Crocodylidae
Pericolosità
Secondo un'analisi statistica di ScienceAlert del 28 febbraio 2018, dal titolo "mwazwDeadliest creatures worldwide by annual number of human deaths as of 2018", i coccodrilli sono tra gli animali che ogni anno provocano maggiori morti umane,cite-ref-statsc-13-0[13] ma sono preceduti da animali che nel pensiero comune non sono in genere ritenuti altrettanto pericolosi. Precisamente i coccodrilli si trovano al nono posto, dopo le zanzare, gli stessi esseri umani, i serpenti, i cani, le lumache, le cimici, le mosche e i nematodi.cite-ref-statsc-13-1[13]
Nella cultura di massa
Leggende e "modi di dire" sui coccodrilli
Nel tempo si sono sviluppate numerose dicerie e leggende su questo animale. Una notissima è divenuta un modo di dire: "versare mwaaglacrime di coccodrillo", che si applica a chi, dopo averne combinata una, travolto dalle conseguenze inattese o più gravi del previsto, si pente di aver male operato. Tale modo di dire trae origine dall'abitudine dei coccodrilli femmina di trasportare le uova in caso di pericolo tenendole tra le proprie fauci, abitudine in passato erroneamente interpretata come prova del loro cannibalismo. Inoltre a contribuire alla nascita della leggenda è stata la naturale eiezione di lacrime che si produce in loro quando muovono le mascelle. Eiezione lacrimatoria che ha in realtà lo scopo di lubrificare la cosiddetta "terza palpebra" caratteristica del coccodrillo.cite-ref-14[14]
Nel linguaggio giornalistico, sempre con riferimento all'animale e alla sua frequente lacrimazione fisiologica, ironicamente malintesa per dispiacere, il necrologio già preparato e in attesa di pubblicazione in previsione della morte di un personaggio pubblico anziano o di cui si suppone la imminente dipartita, viene appunto chiamato "mwaa4coccodrillo".cite-ref-15[15]
Il fatto che i coccodrilli inghiottano pietre, spesso ritenuta una diceria, è invece una realtà scientifica. La presenza di mwabqgastroliti nello stomaco di coccodrilli e alligatori, aiuta a frantumare e digerire il cibo. Poi vengono espulsi tramite feci.cite-ref-16[16]
Un'altra leggenda è quella della presenza di mwabococcodrilli nelle reti fognarie di grosse città mwabsstatunitensi.
Nella seconda metà degli anni duemiladieci, è divenuta famosa - nel mondo del calcio - l'utilizzo della cosiddetta "posizione del coccodrillo", consistente nel piazzare - in occasione di un calcio di punizione - un uomo chinato per i fianchi in posizione posteriore rispetto alla barriera.cite-ref-17[17]
Coccodrilli nei media
Nei fumetti di supereroi non è raro trovare personaggi con fattezze di coccodrilli e alligatori. Nei fumetti della mwacmDC Comics uno dei nemici più noti di mwacqBatman è mwacuKiller Croc mostruoso psicopatico mutante metà uomo e metà coccodrillo che vive nelle fogne di mwacyGotham City, mentre nei fumetti e nelle serie animate delle mwaccTartarughe Ninja compare Leatherhead, un alligatore trasformato dallo stesso mutagene che trasformò i quattro protagonisti e affetto da personalità multipla.
Alcuni brani musicali parlano dei coccodrilli: mwackmwacoCocco e Drilli e mwacsmwacwIl coccodrillo come fa? dello mwac0Zecchino d'Oro, mwac4Rockcoccodrillo di mwac8Edoardo Bennato, mwadaCoccodrilli di mwadeSamuele Bersani e mwadiAlligatori dei mwadmWolfango.
mwaduCapitan Uncino, l'antagonista principale nell'opera teatrale e romanzo mwadymwadcPeter e Wendy, è perennemente inseguito da un coccodrillo che desidera divorarlo, avendo precedentemente mangiato una mano del capitano datagli in pasto da mwadgPeter Pan.
Anche in altre opere della letteratura è possibile trovare coccodrilli: mwadomwadsIl coccodrillo enorme, mwadwmwad0Il talento di Mr. Crocodile.
Diversi personaggi della televisione e del cinema si ispirano all'animale: mwad8Crocodile di mwaeamwaeeOne Piece e mwaeimwaemCrocodile Hunter.
Diversi film hanno come rilievi dei coccodrilli: come la saga di mwaeumwaeyMr. Crocodile Dundee o l'horror mwaecCrocodile.
Nei videogiochi di mwaekmwaeoDonkey Kong, l'antagonista è un coccodrillo di nome mwaesKing K. Rool che è capo del suo esercito di coccodrilli chiamati Kremlings.Un altro videogioco in cui appare il rettile è mwaewmwae0Croc: Legend of the Gobbos.
Coccodrilli in cattività
In Italia si possono osservare coccodrilli vivi:
• mwafiBioparco di Roma (coccodrillo del Nilo, caimano nano di scheinder, coccodrillo africano nano);
• mwafqAcquario di Genova (paleosuco di Cuvier);
• Zoo parco "La rupe" di mwafyCivitella Casanova (PE) (caimano dagli occhiali e coccodrillo africano nano);
• mwafgZoosafari di Fasano (BR) (alligatore americano);
• Rettilario della mwafoCittà della Domenica, mwafsPerugia (alligatore americano);
• Safari Park di mwaf0Varallo Pombia (NO) (alligatore americano);
• "mwaf8Parco faunistico Le Cornelle" di mwagaValbrembo (BG) (alligatore americano, coccodrillo del Nilo);
• mwagiParco Natura Viva di mwagmBussolengo (VR) (caimano dagli occhiali);
• mwaguGiardino zoologico di Pistoia (caimano dagli occhiali);
• mwagcOltremare (alligatore americano);
• Parco Zoo "Punta Verde", Lignano Sabbiadoro (UD) (coccodrillo nano africano);
• Lo mwagoZoo di Napoli (mwagscoccodrillo del Nilo);
• Lo Zoo delle Maitine di mwag0Pesco Sannita (BN) (coccodrillo del Nilo).
Quasi tutti i musei zoologici e naturalistici italiani hanno delle collezioni di coccodrilli tassidermizzati. Fra quelle più rappresentative si segnalano per varietà di specie il Museo Civico di Storia Naturale mwag8Giacomo Doria di Genova e il Museo di Storia Naturale sezione di Zoologia mwahaLa Specola di Firenze.
L'unico uomo ad essere riuscito a catturare, per fini scientifici, ognuna delle 23 specie di coccodrillidi presenti sul nostro pianeta è l'mwahierpetologo americano mwahmBrady Barr.cite-ref-18[18]
Note
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Bibliografia
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Collegamenti esterni
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